AVVERTENZA
“Eccellere” è un
termine che deriva dal Latino “Excellere”. Significa letteralmente superare gli
altri, distinguersi, fare qualcosa di gran pregio, di alto valore, più dell’ottimo.
Si utilizza infatti per, designare una qualsiasi cosa che supera tutte le altre,
nel suo genere. “Eccelso” e/o “Eccellenza” è il titolo onorifico riservato, da sempre,
alle alte personalità. Se riferito alla persona, il termine “Eccellente”, si
utilizza quando questa è stata in grado di distinguersi fra tutte le altre.
Eccellere quindi non è semplice e, soprattutto, non è per tutti, infatti, il
mondo, è pieno di mediocrità. Sei d’accordo? Se hai risposto SI, questo scritto è dedicato anche a te.
INTRODUZIONE
In queste pagine che
seguono, viene presentata, in estrema sintesi, l’eccellente vita di Ray Kroc che, alla soglia della pensione (negli
anni ’50, nel Nord America), realizzò il più grande impero alimentare del
mondo. Fu Ray Kroc infatti che, ben oltre i cinquant’anni, fondò la McDonald’s
Corp. Diceva di sé stesso <<Sono un abile venditore, si, sono una
sorta di artista, in grado di lasciar sempre decidere liberamente il cliente, si,
che scelga pure, a modo mio>>. Ray Kroc, aveva diversi talenti, in uno era
migliore degli altri, sapeva vendere.
I PRIMI CINQUANT’ANNI DI RAY
Quando era ormai arrivato alle
soglie della pensione, dopo una vita passata a vendere macchine per fare i
frullati, Ray Kroc incontrò i fratelli McDonald’s. Scoprì il loro fast-food e da
questo creò una catena in franchising. Il successo fu planetario e, la lezione numero
uno è, non ci si deve arrendere mai!
Questa è la prima mossa per eccellere, infatti il successo, quello vero, a cui
ognuno di noi aspira sinceramente, può arrivare inaspettatamente, anche molto
tardi nella vita. I casi da citare in questo senso sono moltissimi. Uno fra i
molti, lo scrittore Andrea Camilleri che, scrive il suo primo romanzo del
commissario Montalbano, a settant’anni! Nel caso di Kroc siamo ben oltre i
cinquant’anni, quando, grazie a un panino, galopperà alla conquista del mondo
intero. Il panino è quello dei McDonald’s, simbolo americano per eccellenza,
del capitalismo globalizzato, del consumismo di massa. Amato, odiato, comunque
sia presente in tutto il mondo, tanto da diventare un indice di confronto dei
prezzi e così cambiare il volto di un pianeta intero.
Quando Ray Kroc era bambino, suo padre,
immigrato Boemo, lo portò da una frenologo. La frenologia è una dottrina, in
grado di poter determinare la personalità delle persone, leggendo la morfologia
del cranio. Quel frenologo, quel giorno, disse che, il futuro di Ray, sarebbe
stato nel settore dei servizi alimentari. Forse per il grande impatto
psicologico o solo per pura fortuna, la previsione del frenologo si rivelò
corretta! Kroc riuscì come nessun altro al mondo ad individuare le tendenze
popolari, gettando le basi per la moderna industria del fast-food, gestendo da
vero protagonista la prima catena di fast-food a livello globale!
La madre di Ray era
una pianista professionista e anche lui imparò a suonare, ma, come molti
imprenditori, Kroc iniziò a lavorare molto presto nella sua vita. Mentre andava
ancora a scuola, mentre ripassava grammatica, il re del fast-food, vendeva da
giovanissimo limonate in uno stand davanti a casa dei suoi genitori, nel
sobborgo di Chicago, a Oak Park. Subito dopo passò a lavorare nel negozio di alimentari di suo zio,
spillando bibite gassate e gelati. Attraverso queste prime esperienze, Kroc ha
cominciato a considerare che il mondo è
un grande luogo in cui vendere. Questa è la seconda mossa per eccellere,
ossia avere un proprio punto di vista sulle cose e condividerlo apertamente.
Kroc disse, ripensando a quei tempi <<Li ho scoperto che riuscivo a influenzare
i desideri della gente: venivano per un caffè e se ne andavano con una
coppa di gelato guarnita>>!! Con il tempo naturalmente Kroc diventò
adolescente, iniziò a frequentare la scuola che, per come era strutturato
l’insegnamento in classe, non faceva al caso suo, si iscrisse così nella Croce
Rossa e, mentendo sulla sua età, diventò guidatore di ambulanze nella Grande
Guerra.
Al ritorno in
America, per sbarcare il lunario, suonava il pianoforte la sera, lavorava in
una radio e provava a vendere case e terreni, fino a che, un bel giorno, non
accettò un lavoro come commesso per la Lily-Tulip Cup Co. che produceva
contenitori di carta per bibite. Ray era un giovane istintivo, ambizioso e
disposto a lavorare duro per molte ore
al giorno. Questa è la terza mossa per eccellere. Si tratta di sacrificio e
di costanza. Pablo Picasso amava ripetere che <<Certo l’ispirazione
esiste, si, ma ti deve trovare al lavoro>>. Per la Lily-Tulip il giovane Kroc,
da commesso, passò presto a occuparsi di vendita. Durante il suo lavoro da
venditore, di bicchieri di carta per bevande, Kroc incontrò Earl Prince; era un
suo cliente che, aveva inventato una macchina milk shake-mixing, con ben cinque
bracci per lavorare contemporaneamente con cinque milk-shake. La macchina si
chiamava Multimixer.
Affascinato dalla
velocità e dall'efficienza di questa macchina e, riconoscendola come una vacca da mungere, appena vide il primo
esemplare Kroc, a 37 anni, sottoscrisse i diritti
esclusivi di commercializzazione della macchina e lasciò la Lily-Tulip Cup.
Questa è la quarta mossa per eccellere che, in verità, si compone di altre tre sottoregole,
ossia, la prima, saper cogliere le occasioni, la seconda, regolarizzare sempre
qualsiasi contratto e terzo, lavorare sempre in esclusiva. Kroc passò oltre
dieci anni a percorre in lungo e in largo gli Stati Uniti d’America, vendendo
il Multimixer a tutti i ristoratori a stelle e strisce. <<Curatevi dei
clienti e, gli affari, si chiuderanno da soli>> usava dire Kroc.
Quando Kroc si
avvicinò al suo 50° compleanno, pur avendo accumulato un ingente fortuna, le
vendite iniziarono a venire meno. Pensò di ritirarsi in pensione, poteva
permetterselo.
Nei primi anni
1950, negli States, le persone iniziarono a lasciare le città per le periferie,
costringendo molte attività a chiudere. Anche Ray stava perdendo clienti. Solo
che, proprio in quel momento di crisi, un piccolo ristorante a San Bernardino, in
California, gli ordinò ben otto Multimixer! Incuriosito dall'ordine, Kroc partì
per la California, voleva vedere di persona che tipo di ristorante avesse mai
bisogno di sfornare ben 40 frullati alla volta! Qui trovò un piccolo stand di hamburger,
gestito da due fratelli, Dick e Mac McDonald.
La PENSIONE di KROC
Il ristorante dei
fratelli McDonald's, era diverso da qualsiasi altro Ray avesse mai visto prima.
A differenza dei famosi ristoranti drive-in del tempo, questo era un vero e
proprio fast-food, era self-service, non aveva posti a sedere al coperto e, il
menu, era limitato a cheeseburger, hamburger, patatine, bevande e frullati, che
venivano lavorati in una vera e propria catena
di montaggio in linea, in modo che i
clienti, dopo aver effettuata la loro ordinazioni, potevano ricevere i loro
pasti in meno di un minuto! Kroc notò che si trattava in sostanza di un sistema
di vendita organizzato e questa è la quinta mossa per eccellere. Si deve
infatti seguire sempre una routine, un unica procedura in un unico programma, per
un unica strategia. Quando sento parlare di catena
di montaggio in linea, non posso fare a meno di pensare a Henry Ford, ma
qui si aprirebbe un nuovo capitolo. Cito solo una frase, dell’uomo che ha
contribuito a sviluppare il più ricco comparto industriale del pianeta
<<Un affare, in cui si guadagna soltanto del danaro, non è un vero
affare>>. Comunque sia, per Kroc, il ristorante dei McDonald’s fu una sorpresa,
preparavano ben 40 milk-shake a volta! Usavano piatti e bicchieri di carta per
rendere le operazioni di pulizia immediate e si spendeva pochissimo!
Il ristorante fu
allestito meticolosamente, curando la massima pulizia e l’efficienza operativa,
sopratutto per fare da vetrina per
la vendita in franchising dei McDonald’s nel resto del paese. Sesta mossa per eccellere.
Dotarsi di materiale da presentare ed esporre, di una vetrina personale, di uno
show-room, in cui pubblicamente far testare i propri prodotti e/o servizi. Per
ogni attività operativa, Ray avrebbe raccolto, di li in poi, il due (2) per
cento delle vendite lorde!
Il primo anno di
attività Kroc riuscì a vendere ben 18 punti vendita ai franchisee, ma rimase
scioccato quando scoprì che stava appena facendo abbastanza soldi solo per
coprire le sue spese. Iniziò così ad inventare nuovi metodi per rendere più
veloce il servizio, cucinare le patatine e standardizzare il prodotto per tutta
la filiera. Il fatto è che nella fretta di acquisire i diritti del Metodo
McDonalds's, aveva fatto loro una proposta che non potevano rifiutare, tanto
che, nell’affare, lui, non riusciva a ricavarci alcun guadagno accettabile.
Di li a poco però Kroc
incontrò Harry Sonnenborne, un genio della finanza dell’epoca, che gli spiegò
per bene come poter fare veramente i soldi con quella sua idea, ossia non solo con
la vendita di hamburger, ma con la vendita degli immobili. Si trattava di diversificare il proprio business.
Questa è la settima mossa eccellere, la diversificazione. Il core-business
della tua impresa, se ci pensi bene, sei solo tu! Sei tu il protagonista non i
prodotti e/o servizi che rappresenti. Con il piano di Sonnenborne, Kroc, costituì
una società che avrebbe acquistato o affittato il terreno su cui sarebbero stati
ubicati tutti i ristoranti McDonald’s. Il franchisee avrebbe pagato Kroc con un
affitto mensile stabilito, o per la terra o su una percentuale delle loro
vendite, a seconda di quale era più conveniente per le parti. Avendo a loro
disposizione la terra, molti franchisee costruirono i loro ristoranti e questa fu
la mossa che permise a Kroc di aver garantito
il profitto! Ottava mossa per eccellere, operare per ottenere sempre il
proprio profitto diretto e immediato. Con la sua formula immobiliare in mano,
Kroc, come obiettivo minimo, decise
di realizzare l’apertura di 1.000 McDonald’s, da costa a costa!
I problemi comunque non mancavano. Kroc continuamente si
scontrava con i fratelli McDonald’s sui cambiamenti che voleva fare nelle loro
formulazioni originali. Kroc ne soffriva e nel 1961, decise di voler avere il
controllo di McDonald’s tutto per sé. Comprò la quota dei McDonald’s per 2,7
milioni dollari in contanti! Kroc aveva pensato che naturalmente il nuovo accordo
dovesse includere anche il ristorante McDonald’s originale, quello di San
Bernardino, ma i fratelli dissero di no. Infuriato, Kroc confidò a un impiegato:
<<Io non sono di solito un uomo vendicativo, ma questa volta ho
intenzione di ottenere ciò che voglio da quei figli di puttana>>. E
sapeva proprio come fare.
Senza i diritti per
il proprio nome, i McDonald’s furono costretti a rinominare il loro ristorante “The
Big M”. Quindi Kroc aprì un nuovissimo McDonald’s a meno di un isolato di
distanza, mettendo “The Big M” fuori mercato. Con i fratelli McDonald fuori gioco,
Kroc fu libero di gestire la società. Nel 1965, aveva aperto più di 700
ristoranti in 44 stati. Nel mese di Aprile si quotò in borsa. La McDonald’s
diventò la prima azienda di fast-food a quotarsi in pubblico. La prima
quotazione fu di 22$ ad azione. In poche settimane salì a 49$, rendendo Kroc un
multimilionario in un istante. Entro la fine del decennio, Kroc aveva raggiunto
e superato il suo obiettivo, con quasi 1.500 McDonald’s operativi a livello mondiale e la sua fortuna
valeva 500 milioni di dollari! Nona mossa da perseguire per eccellere. Avere una
visione globale del proprio
business, soprattutto se, riportando il discorso nel nostro ambito locale, stiamo parlando di
prodotti Made in Italy! Pensa globale e agisci locale, attua la tua strategia
Glocal.
A partire dal 1970,
McDonald’s si afferma come il più grande
fornitore di cibo degli States. Al momento della morte di Kroc, nel 1984, ogni
circa 17 ore, apriva un nuovo McDonald’s! Dieci mesi dopo, la McDonald’s venne
acquista per 5 miliardi di dollari!
Come grandi uomini
del passato e, molti degli imprenditori più influenti del XX° secolo, Ray Kroc
non era un creativo. Quando Kroc si è presentato sulla scena, i fast-food
esistevano già, in molte forme, come i chioschi di hot dog. Ma è stato Kroc che
ha avuto la capacità e l’astuzia di cogliere
tutte le complessità del concetto di fast-food e di condensarle nel miglior
modo possibile. <<Io credo in Dio, nella famiglia e in McDonald’s. Ma,
quando sono al lavoro, l’ordine s’inverte>>.
Ray Kroc ha sempre ritenuto
che, il successo della sua azienda, si basava tutto nei suoi affiliati, in
quelli che seguivano alla lettera il Metodo McDonald’s. Per essere certo di
questo, aveva realizzato un manuale
dettagliato, con cui illustrava esattamente ogni aspetto della gestione di ogni singola operazione in ogni
McDonald’s. Nulla era stato lasciato all'interpretazione. Questo è di nuovo la
quinta mossa dell’eccellenza, ossia avere un metodo certo e condiviso di
vendita, che includa ogni aspetto del processo.
Gli hamburger
dovevano pesare esattamente allo stesso modo per tutti i locali, in tutto il
mondo e, doveva essere servito con un quarto di oncia di cipolla, un cucchiaino
di senape e un cucchiaio di ketchup.
Le patatine fritte dovevano
essere tagliate con un determinato spessore. Il manuale specificava anche come
il ristorante dovesse essere pulito.
Fin dal 1961, Kroc cercò
di ottenne maggior controllo sui propri affiliati. Nel seminterrato di un
McDonald’s, a Elk Grove, nell’Illinois, aprì un centro di formazione che, sarebbe diventato di li a breve, l’Hamburger
University, dove gli studenti, ancora oggi, possono seguire le lezioni, fino ad
ottenere i loro gradi di Specialista in Hamburgerologia, con tutte le varie specializzazioni anche in patatine
fritte. La formazione, l’aggiornamento professionale, è la decima ed ultima mossa
da perseguire l’eccellenza.
CONCLUSIONE
Oggi, ci sono più
di 25.000 McDonald’s in funzione in tutto il mondo. Un (1) americano su otto (8)
ha lavorato per McDonald’s. In borsa la McDonald’s ha una crescita dei profitti
che, superano costantemente da decenni, il 10%! Gli archi dorati del McDonald’s
sono riconoscibili in tutto il mondo, al pari della croce cristiana! Una nuova
religione dunque si è affermata, ma non è tanto quella deprecabile dei
fast-food, quanto quella che a noi interessa, ossia quella dell’applicazione di
un metodo scientifico, realizzabile, riproducibile e delegabile, con cui
affrontare le sfide del nostro tempo ed eccellere.
Il metodo dell’eccellenza
si compone quindi di solo dieci (10) mosse:
1)
Non ti arrendere mai;
2)
Afferma
il tuo punto di vista;
3)
Lavora
duro per molte ore al giorno;
4)
Lavora
sempre in esclusiva;
5)
Definisci
la tua procedura standard;
6)
Fai
la tua presentazione, la tua vetrina e il tuo show-room;
7)
Diversifica
il tuo business;
8)
La
garanzia di goderti i tuoi profitti deve essere il tuo obiettivo primario;
9)
Il
tuo business deve avere un respiro Glocal;
10) Fai
sempre formazione e aggiornati costantemente.
Inizia anche tu ad
applicare ora queste dieci (10) mosse per eccellere. Concentrati solo
sull’eccellenza, di mediocri il mondo è pieno. Fai le tue mosse con fermezza e
costanza, perché anche tu puoi ottenere, per te stesso e per i tuoi cari, il
successo a cui aspiri. Lascia la mediocrità a tutti gli altri. Scegli di
eccellere. Da oggi in poi, ogni giorno nella tua vita, fai queste dieci (10) mosse
verso l’eccellenza.
Roma, 22-VIII-2014.
Nessun commento:
Posta un commento
Grazie per l'attenzione dedicatati